Il cavaliere numero uno nella graduatoria del Longines Global Champions Tour 2026 è stato il migliore oggi nel Gran Premio dello stesso Lgct a Roma. Un risultato perfettamente coerente, dunque, che certifica la forza agonistica prodotta da Abdel Said in questo momento.
Il cavaliere belga (egiziano di nascita) ha vinto in sella a Wathnan Quaker Brimbelles Z battendo in barrage il suo compagno di squadra nazionale ma avversario nell’occasione Pieter Devos su Casual DV Z e la francese Lara Tryba su Chageorge.
A proposito di Francia: Simon Delestre su Gatsby du Tillard è stato in assoluto il più veloce in barrage ma un errore proprio sull’ultimo ostacolo gli ha negato la vittoria… Mentre per Lara Tryba una grande gioia: per lei questo 3° posto ha rappresentato la prima volta nelle prime tre posizioni di un Gran Premio a cinque stelle.
Capitolo azzurri. La delusione più grande l’ha provata di certo Riccardo Pisani, il quale ha compiuto un percorso davvero magnifico con il suo Chacco’s Lawito PS superando tutte le difficoltà più insidiose del percorso con assoluta disinvoltura: il cavallo ha saltato al meglio delle sue notevoli qualità, valorizzate così bene dal cavaliere azzurro. Sembrava un percorso netto garantito. Invece… invece sull’ultimo ostacolo del percorso c’è stato un rifiuto. L’espressione del volto di Riccardo Pisani ha raccontato meglio di qualunque parola la situazione… Rabbia quindi per il mancato barrage e per qualcosa che non è andato come doveva andare, ma grande soddisfazione per come ha saltato il cavallo (salvo quell’ultimo maledetto ostacolo… ).
Soddisfazione anche per Elisa Chimirri, nonostante un piazzamento non di vertice (28° posto con due errori): la nostra giovane amazzone debuttava in un Gran Premio del Lgct, e per giunta l’ha fatto con un cavallo italiano – Your Lord d’Acheronte – che ha confermato le sue potenzialità. Gli altri azzurri sono rimasti tra le 12 e le 4 penalità: Guido Grimaldi su Gentleman ha ottenuto il miglior piazzamento azzurro con il 13° posto con un errore.
Alla fine il risultato più importante è quello riportato… dall’organizzazione. Quest’anno il concorso si è spostato dal Circo Massimo (sede delle ultime edizioni) all’ippodromo militare “Pietro Giannattasio” a Tor di Quinto: nemmeno il diluvio dei primi due giorni è riuscito a rovinare la novità… L’ippodromo è un luogo di bellezza indescrivibile ma soprattutto è perfetto per la vita e la gestione dei cavalli durante una manifestazione agonistica, con i suoi sconfinati spazi verdi e l’aria pura e silenziosa. E nello stesso tempo perfettamente accogliente per pubblico e addetti ai lavori, essendo comunque in Roma. Speriamo che questa sia la prima di una lunga serie di occasioni per ammirare tale evento in quel luogo carico di storia, fascino e perfezione per i cavalli.
LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO
https://www.longinestiming.com/equestrian/2026/longines-global-champions-tour-of-rome-rome/resultlist_07.html
LA CLASSIFICA DEL LGCT 2026
https://results.hippodata.de/2026/2666/docs/lgct_ranking_after_rome_2026.pdf






















